SEI UN MASCHIETTO

Finalmente adesso anche il tuo papà riesce a sentire i tuoi calcetti

Sei un maschio, amore mio.
Il maschio che continuo a sognare da quando ho saputo di essere incinta.

 

Tra vecchi post, di blog lontani nel tempo, ho ritrovato un pensiero dolcissimo rivolto a tuo padre: non vedo l'ora di sentire la miniatura di te prendere a calci il mio utero
E' passato molto tempo da quel giorno, ma finalmente oggi tu, la sua miniatura, mi nuoti dentro e mi riempi i pensieri. Non esiste attimo in cui non sia concentrata su di te, anche in mezzo a mille persone, a scadenze, a scartoffie e a confusione.
Sei il punto focale di ogni mia prospettiva, il punto d'arrivo e il punto di partenza di ogni mio desiderio, sei l'origine della nostra famiglia, l'essenza della nostra unione, lo scopo della mia vita.

Domani faremo la strutturale e misureremo con maniacale precisione ogni centimetro del tuo corpicino.
Zio Gegè verrà con noi, emozionato come non mai.

Mi tocco il ventre e so che le mie carezze giungono fino a te, cullandoti.
Rispondi con un calcetto che mi illumina il viso.

 

per sempre
tua madre

Commenti
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14 pensieri riguardo “SEI UN MASCHIETTO

  1. sei diversa, è diverso il tuo modo di scrivere….io ti ho conosciuto come una blogger casinista e incasinata, con tanta voglia di fare e divertire, che con la stessa facilità scriveva di cazzate e di dolore, che scavava in se stessa, si nascondeva nei pensieri più neri e poi, quando era pronta a riaffrontare il mondo tornava più forte di prima e chi leggeva ti capiva, forse, ma tu eri sola con te stessa e da sola affrontavi….poi c'è ora…sei una madre, ed ogni tuo post è così intimo da essere commovente, così pieno di VOI…..ora è diverso ci sei ti e c'è lui, con te , sempre…
    tvb
    N

  2. sei diversa, è diverso il tuo modo di scrivere….io ti ho conosciuto come una blogger casinista e incasinata, con tanta voglia di fare e divertire, che con la stessa facilità scriveva di cazzate e di dolore, che scavava in se stessa, si nascondeva nei pensieri più neri e poi, quando era pronta a riaffrontare il mondo tornava più forte di prima e chi leggeva ti capiva, forse, ma tu eri sola con te stessa e da sola affrontavi….poi c'è ora…sei una madre, ed ogni tuo post è così intimo da essere commovente, così pieno di VOI…..ora è diverso ci sei ti e c'è lui, con te , sempre…
    tvb
    N

  3. imprescindibili. Io e lui saremo un’unica cosa per sempre…
    Sono sempre incasinata e casinista come quando mi hai conosciuta, e mio figlio lo sarà per forza quanto me dato che per nove mesi dovrà subire i miei ritmi scombussolati. Tornerò a fare casino,presto io e il mio puzzetto organizzeremo una festa x festeggiare il suo pisellino.
    Ci sono meno perché con questo caldo quando posso scappare dall’ufficio corro a mettermi in ammollo in piscina.
    Un bacio a zia nico da noi

  4. forse non mi sono saputa spiegare….non era una lamentela….trovare questo post così bello ed emozionante m'ha fatto effetto e ho fatto una riflessione….ecco!!!!

    N

  5. @roscia: da oggi ti cercherò "fuori"

    @cielì: fià vuoi sapere il nome? naaaaaaaaaaaa…

    @nico: a me è piaciuto il tuo commento e lo condivido, non l'ho preso come se fosse una lamentela…

  6. Ho dimenticato di rispondere al tuo commento su rmlk…
    Non ho recriminazioni. L'ho scritto.
    Non ne ho, se non nei confronti esclusivi di me stessa.
    Meno aperture, più furbizia, meno socievolezza, più diffidenza. Meno parole, meno cose, meno sguardi, meno un sacco di cose.
    Rossomoleskine non è un luogo claustrofobico, non lo è mai stato perché è un enorme spazio aperto. Come un prato. E' così vasto, che a volte mi sembra di non percepirne mai l'orizzonte definitivo.
    Ma è diventato piccolo perché negli spazi aperti entra chiunque, e porta qualsiasi cosa. Ecco perché è diventato assurdamente piccolo.
    Perché troppe cose hanno intasato il tutto. Come un ingorgo stradale, come il traffico.
    Non credo sia finita qui. Perché quel prato è mio. Forse ho sbagliato nel farlo nascere in un certo modo. Se, creandolo, avessi pensato più a me  che ad altro e ad altri credo che oggi alcune mie prospettive sarebbero molto, molto diverse.
    Ma c0è una cosa in cui sono bravissima.
    Riappropriarmi di me, delle mie cose, ogni volta che io stessa, o qualcuno o qualcosa me le toglie.

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