MESSAGGI SUBLIMINALI

Pace tombale qui allo studio. In sottofondo la voce della segretaria che parla al telefono con qualche cliente lontano. Nella stanza adiacente i colleghi fanno conversazione scambiandosi silenziosi bisbigli. La collega-amica al mio fianco stampa documenti importanti, producendo un rumore duro e costante. Io taccio, chiusa in un silenzio privo di aspettative. Mi rinchiudo in una pace apparente mentre il cervello elabora le immagini della notte. Sogni strani mi rincorrono da alcuni giorni. Sogni che stamattina si sono accavallati ad eventi reali insoliti, causando bizzarri nessi che dal sogno rimandano rapidamente alla realtà. Avvisaglie? Non credo di aver mai fatto sogni premonitori…eppure mi è capitato già altre volte di sognare insistentemente qualcuno e di ritrovarmelo lì, poi, in un incontro "faccia-a-faccia" dal quale non potersi districare in alcun modo. E poi, mentre venivo allo studio, accendo la radio e becco quella canzone di quasi 20 anni fa…quel mitico disco di Anna Oxa che mi ha scaraventato indietro nel tempo, in quel grosso jippone dagli interni in pelle beige. Lo ricordi anche tu? Io l’adoravo. Dopo nemmeno 20 secondi, scorgo una macchina a me molto familiare…era la tua. Ma tu, protagonista del mio stupido sogno, non c’eri. Continuo a guidare imperterrita, senza voltarmi. Arrivo in ufficio ma viaggio ancora, con la mente…in silenzio…alla ricerca dei messaggi subliminali celati dietro gli eventi del mattino. Buongiorno mondo.

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