LE 5 COSE CHE I SOCIAL NON MOSTRANO DELLA MATERNITA’

Tu le vedi lì, perfette, completamente rilassate ed immedesimate nel loro status sociale di madri “facciotuttodasola“. Sono truccate anche mentre fanno il bagno al mare, sono vestite in modo impeccabile, con outfits rigorosamente all’ultima moda, sembra sempre che si divertano, con quegli occhi a cuoricino, quelle tette di marmo e quei culi sodi, che manco mio cognato che fa il personal trainer da 20 anni…E i figli? Puliti come dei lord anche mentre mangiano il gelato, pettinati per ore anche dopo essere stati sulle montagne russe…e sempre allegri. Come chi? Parlo delle varie mamme VIP che inondano i giornali e i social network. Guardando le foto su instagram, si ha la netta sensazione che la maternità sia la cosa più facile del mondo, i bambini sembrano degli angeli innocenti pronti ad ubbidire e ad ascoltare incuriositi tutto ciò che i genitori gli dicano, la loro quotidianità sembra semplice e priva di “incidenti di persorso”. E poi, cazzo, stanno sempre in vacanza!
La mia realtà al contrario sembra – e sottolineo sembra, perchè si sa che i social sono l’emblema della finzione più spudorata…quindi immagino che anche la loro vita sia un pochino meno colorata di come vogliono mostrare – dicevo, la mia realtà al contrario sembra un caos informe in cui siamo tutti insabbiati fin dentro le narici.

Le 5 cose che i social non mostrano della maternità:

1 – I bambini fanno i capricci…tanti capricci.
E non dipende dal tipo di genitori che gli sono toccati in sorte o dall’educazione che gli è stata data, ma solo ed esclusivamente dal fatto che sono piccoli e che dai due anni in poi hanno bisogno di misurarsi con il mondo che li circonda, imponendo la loro volontà fino a sfinirti.
Quindi, non importa quanto sei devota e paziente, quanto sia radicato il tuo istinto materno, quanto ti impegni con tutta te stessa pur di essere giusta e coerente…i bambini sono bambini, ed in quanto tali, piangono, strillano e fanno capricci pur di ottenere quello che vogliono.
In sostanza, i bambini sono bambini e rompono il cazzo in modo del tutto naturale e con estrema nochalance.
Per fortuna non capita sempre, ma purtroppo succede spesso e volentieri… Quindi, cara mamma VIP, non mi fai fessa. Per quanto vuoi sorridere nel tuo selfie in riva al mare, circondata dalla tua numerosa ed ordinata prole, io lo so che è una quiete apparente e che probabilmente per fare quella foto di gruppo li hai dovuti minacciare di distruggere tutti i dispositivi elettronici dell’albergo per impedirgli di vedere Masha e Orso…e adesso, Cheese!

2 – I bambini fanno il contrario di ciò che vorresti.
Per lo meno è quasi sempre così. Poi a volte ti stupiscono dimostrando una maturità inaspettata e allora invochi tutti i Santi del calendario per ringraziarli. E ti metti a fare pure il Ramadan talmente che sei felice…Ma succede molto raramente.
Se sei a pranzo con altre 10 persone, i tuoi figli puntualmente non mangiano nulla e fanno mille storie su ogni piatto che gli viene servito. Se sei lontano da casa e ti fanno la grazia di mangiare, si versano il bicchiere di cocacola addosso dopo nemmeno 5 minuti che siete arrivati. Se sei bloccato nel traffico e non puoi scappare in nessun modo ti arriva puntuale la richiesta “mammaaaa mi scappa la caccaaaa!”

3 – Le mamme non dormono.
– Quando sono neonati c’è l’allattamento che devasta.
Tetta destra, tetta sinistra, ruttino, cacca, pannolino, ninna nanna…dorme. Poi si sveglia dopo due ore e si ricomincia tetta destra, tetta sinistra, ruttino, cacca, pannolino, ninna nanna…dorme. Poi si sveglia dopo due ore e si ricomincia tetta destra, tetta sinistra, ruttino, cacca, pannolino, ninna nanna…dorme. Poi si sveglia dopo due ore e si ricomincia tetta destra, tetta sinistra, ruttino, cacca, pannolino, ninna nanna…dorme. Poi si sveglia dopo due ore e si ricomincia tetta destra, tetta sinistra, ruttino, cacca, pannolino, ninna nanna…dorme. Poi si sveglia dopo due ore e si ricomincia tetta destra, tetta sinistra, ruttino, cacca, pannolino, ninna nanna…dorme. Poi si sveglia dopo due ore e si ricomincia.
Due palle eh? Beh, pensa a farlo davvero, a ciclo continuo, per giorni, settimane, mesi, senza soluzione di continuità e senza mai realmente dormire e vedrai se avrai ancora il coraggio di dire alla tua compagna “ma che hai fatto tutto il giorno? Potevi almeno cucinare…
– Quando sono piccoli continuano a svegliarsi per gli strascichi dell’allattamento e per l’abitudine di dormire nel famoso lettone. Colpa nostra che li abbiamo messi lì con noi per sopravvivere a quei ritmi devastanti. Ma fanculo, era l’unico modo per fargli fare due-tre ore di sonno consecutive.
– Quando iniziano a dormire nella stanzetta inizia la fase dello spannolinamento e quindi ci si ritrova nel bel mezzo della notte a cambiare lenzuola e a fare lavatrici come se fosse mezzogiorno.
– E poi forse c’è una tregua che va dai 5 ai 15 anni.
– Dopodichè inizia la guerra. L’età in cui inizieranno ad uscire con gli amici sarà quella in cui diremo definitivamente addio al sonno.
Il problema è che se nel frattempo hai fatto altri figli, il ciclo ricomincia e non hai nemmeno qualche anno di stacco per riprenderti.

4 – I bambini reclamano l’attenzione della mamma più dei loro stessi diritti.
Sempre. Ed in modo malsano ed estenuante. Se stai giocando con loro e stanno buonissimi, ma malauguratamente squilla il cellulare, attaccano una pippa esagerata. E non importa che sia tua mamma, tuo marito, la tua migliore amica o il tuo datore di lavoro…loro strillano talmente forte che ci vorrebbe Padre Damien in persona per fermarli, direttamente dal film l’Esorcista.
E se viene un’amica a casa per un caffè? Mamma devo bere, mamma devo fare cacca, mamma mi prendi i colori, mamma coloriamo? mamma ma vuoi venireeee, mammaaaaaaa daaaaiii, mamma mi annoio, mamma mi metti i cartoni? mamma non mi piace, cambi canale? mammaaaaa, mammaaaaaaa, mammmaaaaaa
Anche quando stanno col papà…va tutto bene finchè è gioco e divertimento, ma arrivati ai momenti cruciali come bagnetto – pappa – ninna scatta la molla e iniziano “la danza della mammaaaaaaaa” finchè non mi materializzo dal nulla…ovunque io sia!
Io lo dico sempre che i miei figli hanno le corde vocali collegate in wifi con il mio fondoschiena. Appena mi siedo per rilassarmi un attimo, parte la chiamata in automatico…MAMMAAAAAA
S T I G R A N C A Z Z I I I I I I I . . . .

5 – I figli so’ piezz’ ‘e core, ma t’ levano ‘a salut’ a cuoll’.
Sono la nostra luce, il nostro amore folle. Sono il nostro fine ultimo, il nostro pensiero costante, la nostra vita che batte a ritmi accelerati, il nostro ossigeno, la nostra anima, il nostro presente, il nostro futuro, le nostre gambe e le nostre braccia. Sono il sangue che ci scorre nelle vene, sono i nostri sorrisi migliori e le nostre gioie più profonde. Sono la nostra continua scoperta. Sono l’allegria e il divertimento. Sono vita…vita vera che vive in noi, attraverso di noi e oltre noi, nell’eternità del tempo.
I figli sono il meglio di noi…ma la verità è anche che i figli prendono le nostre esistenze di comuni mortali, ne fanno pallottole e se le infilano gentilmente nel pannolino per farne ciò che vogliono a loro piacimento. E adesso, all’1:30 di questa notte solitaria, approfitto per fumarmi un’ultima sigaretta in silenzio prima che si sveglino a turno per venire a tuffarsi nel sacro lettone…Buonanotte Mondo!

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