IN MEMORIA DI…

LA LUCE DELL’EST – L. Battisti

La nebbia che respiro ormai
si dirada perché davanti a me
un sole quasi bianco sale ad est

La luce si diffonde ed io
questo odore di funghi faccio mio
seguendo il mio ricordo verso est

Piccoli stivali e sopra lei
una corsa in mezzo al fango e ancora lei
poi le sue labbra rosa e infine noi

Scusa se non parlo ancora slavo
mentre lei che non capiva disse bravo
e rotolammo fra sospiri e "da"

Poi seduti accanto in un’osteria
bevendo un brodo caldo che follia
io la sentivo ancora profondamente mia

Ma un ramo calpestato ed ecco che
ritorno col pensiero.
E ascolto te
il passo tuo
il tuo respiro dietro me

A te che sei il mio presente
a te la mia mente
e come uccelli leggeri
fuggon tutti i miei pensieri
per lasciar solo posto al tuo viso
che come un sole rosso acceso
arde per me.

Le foglie ancor bagnate
lascian fredda la mia mano e più in là
un canto di fagiano sale ad est

qualcuno grida il nome mio
smarrirmi in questo bosco volli io
per leggere in silenzio un libro scritto ad est

Le mani rosse un poco ruvide
la mia bocca nell’abbraccio cercano
il seno bianco e morbido tra noi

Dimmi perché ridi amore mio
proprio così buffo sono io
la sua risposta dolce non seppi mai!

L’auto che partiva e dietro lei
ferma sulla strada lontano ormai
lei che rincorreva inutilmente noi

Un colpo di fucile ed ecco che
ritorno col pensiero
e ascolto te
il passo tuo
il tuo respiro dietro me

A te che sei il mio presente
a te la mia mente
e come uccelli leggeri
fuggon tutti i miei pensieri
per lasciar solo posto al tuo viso
che come un sole rosso acceso
arde per me.

Commenti
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30 pensieri riguardo “IN MEMORIA DI…

  1. eccomi, presente.

    mi ricordo il giorno in cui morì.. beh, lui lascia delle bellissime canzoni, lascia il suo nome..

    tut a post? la fragia l’hai rasata? quindi mo’ il mondo ti sorride, giusto? 😉

  2. Hm,

    se ho imparato una cosa da quando sto in Italia è l’inutilità di certe cose, tipo fare “denuncie”.

    Nn mi serve a niente, l’unica cosa che mi serve ora, e capire perchè nel giro di 24 ore a casa mia sono saltati 3 portatili che in comune avevano solo la corrente , e vedere come recuperare i dati dall’HD, visto che nn solo sul mio c’erano mesi di lavoro.

    Forse c’ho la 380 a casa e nn lo sapevo 😉

    Hehehehehehhee

    Boh, sono abbastanza incredula lo ametto.

    Tra 10 min. vado via 😉 Bacio ragazze *

    P.s. No, nn è saltata la corrente 😉

  3. A me la canzone che più mi piace di Battisti è La Collina dei Ciliegi.

    Quella che più mi fa incazzare è Respirandoti.

    Quella che più mi fa piangere è Io Vivrò (senza te).

    Quella che più mi intriga è Anna (la canzone eh).

    Quella che più mi ha scassato le palle è le bionde trecce gli occhi azzurri e poi (anche chiamata la canzone del sole).

    Quella che più mi fa ridere è Dio mio no.

    Quella che più mi fa cagare è Per una lira.

    Quella che più … OHHHH E VA BENE ME NE VADOOOO !

  4. eccoperché so piena di vulcani!!!

    Siamo discretamente stronze comunque… Il che è divertente, perchè certa gente lo merita….

    Ma avete letto la sua biografia in colonna di destra?? Sembra che abbia fatto un copia e incolla da qualche antologia, a me pare la biografia di Leopardi…

  5. nono me lo so scolato tutto il caffè… non si nota che son già isterica??

    🙂

    per la scenografia avrei pensato a nyc-005, che lei con le immagini è bbrava assai… la sora roscia ha i commenti sub-immagine, che saranno pure carichi di sub-liminale… (zozzerie a doppiofondo, non solo a doppiosenso)…

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